Microscopio, ultrasuoni e nuovi materiali: com’e’ cambiata l’endodonzia chirurgica


mercoledì 1 gennaio 2003

In coll. con S. Pizzi e M. Tamani Dentista Moderno 2003; N° 8: 75-84

 

MICROSCOPIO, ULTRASUONI E NUOVI MATERIALI: COME E’ CAMBIATA LA CHIRURGIA ENDODONTICA

In questi ultimi anni, nel campo della chirurgia endodontica, sono state introdotte nuove apparecchiature e nuovi strumenti che hanno modificato profondamente la tecnica operatoria.

I sistemi di ingrandimento e gli inserti ad ultrasuoni consentono di creare cavità retrograde più profonde e in asse. Importanti cambiamenti si sono registrati anche nella scelta dei materiali da otturazione. L’amalgama d’argento, impiegata fin dall’inizio del secolo, è stata sostituita da materiali con una migliore biocompatibiltà ed una più alta capacità sigillante, come i cementi rinforzati all’ossido di zinco ed eugenolo, che, dall’inizio degli anni ’90, sono diventati il materiale d’elezione.

Più recentemente la messa a punto di un materiale come l’MTA, dalle interessanti proprietà, ha ulteriormente modificato la tecnica operatoria.

In questo articolo vengono illustrate le procedure chirurgiche legate ai nuovi strumenti ed ai nuovi materiali e sono presentati alcuni casi clinici.