Considerazioni chirurgico-parodontali nella disinclusione degli elementi dentali ritenuti

mercoledì 1 gennaio 1992

 

In coll. con: N. Battisti.
Atti dell'VIII Congresso S.I.O.I. 1992: 603-614.

Il trattamento ortodontico teso a normalizzare difetti di occlusione o problemi di eruzione dentale si sta vieppiù confrontando con tematiche relative alla presenza di elementi dentali ritenuti.

I1 motivo è da ricollegarsi anche alle progredite conoscenze su questo argomento che permettono di effettuare terapie che, sino a poco tempo fa, non venivano neppure iniziate; l'elemento ritenuto veniva infatti avviato ad una rapida seppur invalidante avulsione.

Te inclusioni dentarie, per quanto riguarda l'eziopatogenesi, si possono dividere in tre categorie:

1) inclusioni dovute ad assenza di spazio in arcata;

2) inclusioni dovute ad un ostacolo all'eruzione;

3) inclusioni dovute a cause non accertabili con sicurezza e clinicamente non rilevabili.

Si esaminano quindi le varie possibilità terapeutiche che comprendono la disinclusione chirurgica, i vari tipi di ancoraggio alla corona del dente ritenuto e la necessità di procedere immediatamente oppure no al trazionamento ortodontico nel caso di rimozione di ostacolo; in questi cast, infatti, il dente può spontaneamente riprendere l'eruzione che si era interrotta.

 

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Medico Chirurgo Specialista in Odontostomatologia

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