Il trattamento endodontico e l'assistente alla poltrona


mercoledì 1 gennaio 1986

In coll. con: G.F. Conti, G. Ragni. Prevenzione e Assistenza Dentale 1986; N 6: 15-21.

 

Nell'attività odontoiatrica, in generale, ed endodontica, in particolare, è basilare l'assistenza di personale altamentespecializzato.

E' quindi essenziale che un'assistente alla poltrona conosca a fondo la tecnica endodontica seguita in modo da poter predisporre lo studio con tutto quanto serve ma soprattutto per prevenire ogni mossa dell'operatore, anticipandolo con gli strumenti giusti al momento opportuno.

Questo permetterà di ridurre enormemente i tempi e consentirà all'assistente di intervenire in prima persona nell'attività operativa, evitando di ridurre il proprio lavoro ad una sterile e ripetitiva successione di atti in risposta a richieste dell'operatore.

Dopo aver dettagliatamente descritto la tecnica endodontica di Schildcr gli AA. esaminano, punto dopo punto, le fasi di un trattamento endodontico, cercando di "fotografare" in ciascun momento i compiti dell'assistente e quelli dell'operatore. Un buon trattamento endodontico è infatti il risultato di tanti piccoli passaggi eseguiti in modo corretto, di un susseguirsi di atti operativi che devono essere il più possibile veloci e precisi. Il grande pregio di un'assistente endodontica è di sfruttare tutti i momenti di inattività, durante l'alesatura canalare da parte dell'operatore, preparando tutto quanto occorre per la fase successive, anticipando sempre le mosse del dentista.