approccio terapeutico profilattico della candidosi orale in pazienti pediatrici immunocompromessi


domenica 1 gennaio 1989

In coll. con: E.Savoldi, A.Majorana, S.Pasini, A.Frati, M.Duse. Atti del XXII Congresso Nazionale S.I.O.C.M.F. 1989: 231-236/I.

 

Tra i pazienti defedati è estremamente frequente l'insorgenza di infezioni del cavo orale; gli studi epidemiologici delle infezioni nei bambini hanno dimostrato che nel 86% dei casi sono in gioco batteri Gram+ e Gram- mentre invece le infezioni sostenute da funghi, protozoi, divengono tanto più gravi e frequenti quanto più severa e prolungata la condizione di neutropenia.

Ad un'innegabile riduzione delle difese dell'organismo si associa spesso un'insufficiente igiene orale; entrambi questi fattori contribuiscono a creare le condizioni favorevoli all'insorgenza di questa patologia, soprattutto in pazienti pediatrici ed ospedalizzati.

Gli Autori hanno voluto valutare l'effettiva riduzione di tali affezioni del cavo orale sia per l'incidenza che per il miglioramento del decorso clinico mediante l'uso costante di Clorexidina e Amfotericina B sotto forma di sciacqui giornalieri.